“Tu scendi dalle stelle” è nato in Puglia, in una grotta di Deliceto

Era il 1744 e Sant’Alfonso Maria de’ Liguori si trovava a Deliceto, in una piccola grotta. Ricostruzione di Cavalletti avvalorata anche dal sostegno del Vescovo Vicario Apostolico di Istanbul.

Natale 1744: su Deliceto, col paese che si aggrappa come un presepe sui rilievi dell’Appennino Dauno, scendono fiocchi di neve che imbiancano i colli e fanno brillare di luce nuova i boschi circostanti. Nella grotta del Beato Felice da Corsano, scavata sotto il Santuario della Consolazione, il cuore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori è attraversato dal tepore dell’anima in contemplazione e preghiera. Ed è in quel luogo e in quel momento che, secondo l’indagine storica compiuta da Giovanni Bosco Maria Cavalletti, nasce l’ispirazione che dettò al santo-compositore musica e parole di “Tu scendi dalle stelle”.

Cavalletti ha ricostruito tracce, storia e pentagramma di quella vicenda nel libro intitolato “A Deliceto come a Betlemme, la grotta che ispirò Tu scendi dalle stelle”. La tesi di Giovanni Bosco Maria Cavalletti è avvalorata, oltre che da una meticolosa e approfondita ricostruzione storica, dal pensiero espresso nelle pagine di presentazione del libro dal vescovo Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul, amministratore dell’Esarcato Apostolico di Costantinopoli. Nell’ambito del PNRR, Deliceto sta attuando una serie di azioni inserite in un unico progetto, teso allo sviluppo del paese attraverso la valorizzazione di cultura, natura e turismo. Si tratta di azioni che agiscono sugli attrattori culturali, potenziandoli e integrandoli tra loro, e su formazione e partecipazione, per fare in modo che siano la gente e i giovani del posto a creare e gestire i servizi necessari a strutturare un’offerta culturale e turistica, promuovendola per 365 giorni l’anno.

In questo progetto, hanno un grande rilievo storie, luoghi e tradizioni come quelle espresse dalla genesi di ‘Tu scendi dalle stelle’. A tutti gli effetti, davvero Deliceto può definirsi ‘il paese del Natale’, ma non solo. L’amministrazione comunale sta svolgendo un lavoro a 360 gradi sul recupero e la valorizzazione delle grotte, la costruzione di un vero e proprio percorso storico-religioso dove la connessione con gli elementi della musica e della natura rappresentano un unicum davvero affascinante.

Condividi

Le ultime notizie

𝘼𝙑𝙑𝙄𝙎𝙊 𝙋𝙐𝘽𝘽𝙇𝙄𝘾𝙊. 𝙇𝘼𝘽𝙊𝙍𝘼𝙏𝙊𝙍𝙄𝙊 𝙂𝙍𝘼𝙏𝙐𝙄𝙏𝙊 𝘿𝙄 𝙎𝘼𝙍𝙏𝙊𝙍𝙄𝘼 𝙎𝙏𝙊𝙍𝙄𝘾𝘼. 𝙋𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙥𝙖𝙩𝙧𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙤, 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖𝙡𝙚 𝙚...

“Piccolo è grande”, a Deliceto l’inaugurazione della mostra fotografica sabato 21 marzo Negli spazi dell’Infopoint,...

Martedì 24 febbraio la 47esima edizione di un evento che ha avuto origine ai tempi...

Scarica l'app del Comune di Deliceto